Báb - Profeta/Precursore della Fede Bahai (1819-1850)

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Il Báb nacque a Shiraz, in Persia, il 20 ottobre 1819. Nel 1844,  proclamò di essere l'Inviato di Dio e il Precursore di Uno Più Grande di Lui, la cui venuta avrebbe compiuto le profezie di tutte le grandi religioni e inaugurato una nuova Era. A causa dei suoi insegnamenti, egli e i suoi discepoli furono perseguiti dal clero mussulmano. Queste persecuzioni continuarono durante la sua reclusione e culminarono col suo martirio pubblico nel 1850 a Tabriz, nel nord dell'Iran. Circa ventimila dei suoi discepoli furono anche martirizzati durante i primi anni della storia della Fede Bahá'í.
Oggi sulla baia di Haifa si affaccia un maestoso edificio dalla cupola dorata, incorniciato
da fiorenti giardini: è il Mausoleo che racchiude le sue spoglie terrene.


Bahá'u'lláh - Fondatore della Fede Bahá'í (1817- 1892)

 




Il nome Bahá'u'lláh in arabo vuol dire “Gloria di Dio”
Bahá'u'lláh nacque in Iran a Teheran, il 12 novembre 1817. Era figlio di un ministro dello Sháh. Venuto a conoscenza della dichiarazione del Báb, che affermava di essere l'inviato di Dio, Bahá'u'lláh abbracciò la fede Babí e divenne uno dei suoi più fermi seguaci. Nel 1852, durante un'ondata di persecuzioni molto crudeli contro i Babí, Bah'u'lláh fu rinchiuso in una prigione sotterranea a Teheran. Liberato dalla prigione, cominciò per lui e per la sua famiglia una vita di sofferenza e di esilioMentre era in esilio a Baghdad nel 1863 rivelò ai suoi discepoli la natura della sua missione. Fu successivamente esiliato prima a Costantinopoli e poi ad Adranopoli, da cui con inizio nel 1868 scrisse a tutti i capi politici e religiosi del mondo proclamando il Messaggio
divino di cui era portatore. Alla fine fu incarcerato nella colonia penale di 'Akká dove
trapassò, dopo aver scritto decine di opere contenenti le leggi e i principi per l'unificazione dell'umanità, nel 1892.

'Abdu'l-Bahá. Successore di Bahá'u'lláh (1844-1921)




'Abdu'l-Bahá

Era il figlio maggiore di Bahá'u'lláh. Nacque a Teheran il 23 maggio 1844 nella medesima notte in cui il Báb dichiarava la Sua missione.
Bahá'u'lláh indicò in modi diversi che, dopo la Sua fine terrena, 'Abdu'l-Báhá avrebbe dovuto essere il Suo successore. Parecchi anni prima della Sua morte, Egli lo dichiarò in maniera velata nel Kitáb-i-Aqdas "Il Libro Più Santo". In diverse occasioni fece menzione di 'Abdu'l-Bahá come il "Centro del Patto", "il Più Grande Ramo", "il Ramo dell'Antica Radice".
Abitualmente Lo chiamava "il Maestro", richiedendo all'intera famiglia di trattarLo
con marcata deferenza e nel Suo Testamento lasciò esplicite istruzioni che tutti
dovevano ricorrere a Lui ed obbedirGli.

Shoghi Effendi. Successore di 'Abdu'l-Bahá (1897-1957)

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di Bologna

Shoghi Effendi, nato ad Akka il 1 marzo 1897, passò la maggior parte della sua infanzia accanto ad ‘Abdu'l-Bahá. Frequentò l'università americana a Beirut e l'università di Oxford in Gran Bretagna dove acquisì una eccezionale conoscenza della lingua inglese e della cultura occidentale. Sotto la guida di Shoghi Effendi la Fede Bahá'í divenne una religione realmente mondiale. Elaborò la relazione tra la Fede Bahá'í e le altre religioni e dottrine.
I suoi scritti, lucidi ed incisivi, aiutarono ulteriormente a chiarire i particolari punti di vista della Fede su temi etici, teologici e storici. Sebbene oggi la Fede goda di una vasta reputazione, divenire bahá'í negli anni '30, '40 o '50 significava esporsi al sospetto o al ridicolo. La chiara visione di Shoghi Effendi della Fede Bahá'í quale rivelazione di Dio per la nostra epoca e la sua certezza del suo trionfo finale aiutarono a rinvigorire una generazione di credenti che, sebbene pochi di numero, furono responsabili della diffusione del messaggio di Bahá'u'lláh in ogni angolo del mondo.